Entro il 2026 tutti i 58 comuni compresi nell’area saranno gestiti con il nuovo modello tariffario
Empoli, Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Monsummano Terme, Fiesole, Lastra a Signa. Sono questi i primi comuni a cui dal 2023 partirà la cosiddetta “tariffa puntuale” per il pagamento della Tari. Ovvero i cittadini pagheranno in base ai rifiuti prodotti.
Entro il 2026 tutti i 58 comuni compresi nell’area saranno gestiti con il nuovo modello tariffario. Le prime fatture calcolate sulla base delle nuove misurazioni arriveranno a partire dalla fine del primo semestre del prossimo anno, per dare modo ai cittadini di dotarsi di tutte le attrezzature necessarie per la raccolta e prender confidenza con i propri comportamenti.
Ma nel dettaglio di che cosa si tratta?
È un sistema tariffario basato sulla misurazione puntuale dei rifiuti prodotti, superando il calcolo presuntivo della TARI tributo, per un modello dove la parte variabile è quantificata considerando tutti i conferimenti di rifiuti, sia il residuo non differenziabile che tutte le raccolte differenziate, ad esclusione del vetro, che resta a campana stradale.

La nuova tariffa risponde a modalità previste dall’U.E., pensate per garantire maggiore “equità” e rendere i cittadini più consapevoli del proprio ruolo e delle ricadute dei propri comportamenti. Sono circa 116.000 le prime utenze (250.000 abitanti) che accedono all’applicazione di questo sistema più sostenibile per l’ambiente e premiante per gli utenti.
Nei comuni sopra menzionati, dove il sistema di raccolta rifiuti adottato è quello del porta a porta ad eccezione di Lastra a Signa (dove la raccolta viene svolta con sistema “misto” e la contattazione degli utenti partirà da gennaio con misurazione dei conferimenti dal successivo mese di aprile), Alia Servizi Ambientali SpA ha già avviato la campagna di contattazione ed informazione; sono già partite le comunicazioni agli utenti, per SMS, mail, PEC, ed in forma cartacea in merito all’introduzione del nuovo sistema.
Nel dettaglio il calcolo della Tariffa per la parte fissa non subirà modifiche e sarà sempre correlata alla superficie dell’immobile. Mentre la parte variabile sarà composta, di base, solo dagli svuotamenti minimi del rifiuto residuo non differenziabile, ai quali potranno essere applicate riduzioni o addebitati svuotamenti in eccesso rispetto ai minimi, in base al comportamento delle singole utenze.
Per ottenere le riduzioni, è necessario effettuare correttamente le raccolte differenziate di tutte le frazioni di rifiuti e ridurre la produzione del rifiuto residuo non differenziabile. Saranno, quindi, prese in considerazione due percentuali: produzione minima di rifiuti e maggiore differenziazione.
Se la percentuale di rifiuto residuo non differenziabile sul totale dei rifiuti prodotti sarà compresa tra il 40 e l’80% non saranno addebitati gli svuotamenti in eccedenza, se inferiore al 40% verrà applicata un’ulteriore riduzione; oltre l’80% l’utente non avrà diritto ad alcuna riduzione.
Considerando, invece, la percentuale di rifiuto differenziato sul totale dei rifiuti prodotti, se compresa tra il 40 e il 70% non saranno addebitati gli svuotamenti in eccedenza, se maggiore del 70% si applicherà un’ulteriore riduzione mentre invece sotto al 40% l’utente non avrà diritto ad alcuna riduzione.
Tale misura sarà attuata grazie ai nuovi sistemi tecnologici che permettono la registrazione dei conferimenti di tutti i rifiuti.
Nei Comuni interessati, infatti, le utenze dovranno dotarsi dei nuovi dispositivi adesivi di lettura (in gergo tecnico TAG), da applicare ai contenitori già in uso. Saranno provviste di TAG adesivo anche le nuove dotazioni di sacchi azzurri, per permettere la lettura del conferimento di imballaggi e contenitori. Come da indizioni inviate, i sopracitati TAG possono essere richiesti a domicilio, oppure ritirati presso uno degli InfoPoint di Alia, sia su appuntamento, che ad accesso libero. Per chi ha necessità di smaltire pannolini per bambini o presidi sanitari per adulti (ad esempio le traverse) è prevista l’adozione di sacchi non registrabili, da richiedere agli sportelli. Lo smaltimento di tali tipologie di rifiuti non avrà alcuna influenza sul calcolo della Tariffa Corrispettiva.
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