Appuntamento martedì 15 aprile con l’open forum promosso da Skål Toscana e Skål Italia
«Secondo le previsioni, entro 10 anni il numero di turisti raddoppierà: un dato incredibile per una città come Firenze che già adesso ha difficoltà a gestire il fenomeno, con importanti ricadute sulla vivibilità del centro storico». È il punto di vista di Ermanno Bonomi, sociologo del turismo e docente universitario attorno al quale ruotano i contenuti dell’incontro “Overtourism e futuro del turismo” promosso da Skål Toscana e Skål Italia e in programma per martedì 15 aprile (ore 16:30) a Firenze (Hotel Villa Neroli, via D’Annunzio, 141a/b).

Overtourism e futuro del turismo: il programma degli interventi
L’evento si propne come un open forum: un momento di riflessione sull’identità dei luoghi turistici e su come renderli compatibili agli ospiti e ai residenti. All’appuntamento, prenderanno parte Tito Livio Mongelli (Direttore Skal Europe Academy), Eliodoro Miranda (Presidente Skäl Firenze), Ermanno Bonomi (Docente di Sociologia del Turismo), Paolo Cocchi (già Assessore Cultura e Turismo Regione Toscana), Stefano Wittum (Albergatore).
«Bisogna fare i conti con un altro problema: la città ha perso la propria identità»
«È importante muoversi nella direzione di una programmazione dei flussi turistici e dell’urbanistica – aggiunge Bonomi –: dobbiamo essere in grado di selezionare e puntare sul turista consapevole che cerca la Firenze “autentica”. Ma bisogna anche fare i conti con un altro problema: la città ha perso la propria identità e per ricrearla occorre ricreare attività nel centro storico».
La via d’uscita? Cambiare il modello economico
Ma come fare? «Si può se il modello economico cambia. Un modello non incentrato solo ed esclusivamente sul turismo ma sulla cultura come fattore produttivo e innovativo. Gli stessi Musei dovrebbero cambiare per diventare fattori produttivi. E Firenze ha tutti i presupposti per riuscirci, ma alla base serve un piano di sviluppo innovativo e un consistente investimento di risorse, pubbliche e private».
Info: www.skalitalia.org
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